ELEZIONI REGIONALI DEL 24 FEBBRAIO 2019. RIMBORSO SPESE VIAGGIO AGLI ELETTORI RESIDENTI ALL'ESTERO.

Pubblicata il 20/01/2019

Contributi agli elettori sardi residenti all'estero
 (leggi regionali 12/03/1984, n.9 -30/05/1989, n.18 (art.91) -15/01/1991, n.7 (artt. 3 e 5) 20/04/1993, n.17 (art.46) -9/06/1994, n.7 -8/03/1997, n.8 (art.41) -Legge Finanziaria 2013)
 
Gli elettori sardi iscritti all'Anagrafe italiana residenti all'estero (e quelli che hanno in corso la procedura di iscrizione, attestata dall’Ufficio consolare dello Stato estero di provenienza) hanno diritto ad un contributo per la partecipazione al voto.
Requisiti:
Gli elettori devono:
 -essere iscritti all'Anagrafe italiana residenti all'estero (Aire) di un Comune sardo (possono beneficiare dell'agevolazione anche gli elettori per i quali la procedura di iscrizione sia ancora in corso, se attestata dall’Ufficio consolare dello Stato estero di provenienza);
-aver votato in occasione di consultazioni per il rinnovo del Consiglio comunale e per l'elezione del Sindaco o in occasione di elezioni per il rinnovo del Consiglio provinciale o regionale oppure di referendum abrogativi e consultivi a carattere strettamente regionale;
-essere arrivati al Comune sardo non prima dei due mesi antecedenti la data delle votazioni ed essere ripartiti verso il Paese estero di residenza entro i due mesi successivi alle votazioni.
Non hanno, invece, diritto al contributo gli elettori che si trovano all’estero per motivi di studio o per lavoro a tempo determinato che non possono, per legge, trasferire la residenza all’estero.
Termini di presentazione:
Gli elettori interessati devono richiedere il contributo prima del rientro al Paese estero.
Documentazione:
Documentazione che l'elettore deve presentare al Comune in cui ha votato:
-tessera elettorale o autorizzazione sostitutiva della stessa, vidimata presso la sezione elettorale e attestante l’avvenuta votazione;
-documento d'identità;
-biglietti di andata e ritorno(o carte d’imbarco per i biglietti aerei emessi da agenzie di viaggio o acquistati su internet), comprovanti che il viaggio è stato effettuato entro i termini indicati alla voce “requisiti”
  • Sono ammesse al rimborso solamente le spese di viaggio ammissibili e documentate, riconducibili all’elettore e al tragitto percorso (i documenti di viaggio devono riportare il nominativo – la tratta deve essere riconducibile al luogo di residenza A.I.R.E.). Sono ricomprese le spese comprovate con titoli di viaggio a mezzo aereo, nave, bus extraurbano e treno;
  • Sono escluse dal rimborso le spese per pedaggi autostradali, auto a noleggio con o senza conducente o di soggetti terzi, per parcheggi, taxi, chilometraggio con mezzo proprio e il costo del passaggio auto in nave.
L'interessato deve presentarsi presso il Comune nel quale ha votato e consegnare al funzionario incaricato la documentazione precedentemente indicata.
 A partire dalle elezioni amministrative indette per il 26 e 27 maggio 2013, il contributo è commisurato alle spese di viaggio effettivamente sostenute fino ad un massimo di 250 euro per gli elettori provenienti da paesi europei e 1.000 euro per gli elettori provenienti da paesi extraeuropei.
Il contributo è erogato all’interessato dall’Amministrazione Comunale presso la quale l’elettore ha votato.
 

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